Si è appena concluso il tour italiano dei blogger e attivisti, provenienti dalla sponda sud del Mediterraneo, di Omar Radi (del collettivo di blogger Mamfakinch, Marocco), Kais Zriba (fondatore del blog di citizen journalism Le Capsien in Tunsia) e Gamal Eid, avvocato per i diritti umani (presidente dell’Arab Network for human rights informations con sede al Cairo).
Quattro incontri (di cui due a Bologna, uno a Ferrara e uno a Firenze) in una settimana, per parlare delle loro esperienze e raccontare le difficoltà nello svolgere il proprio lavoro. Gli incontri sono stati anche occasione per mettere a confronto le esperienze di chi lavora e vive in questi contesti rispetto ai media italiani e alla rappresentazione che ne viene restituita dall’opinione pubblica del nostro Paese. Con i blogger anche Jacopo Granci, giornalista italiano che ha documentato le proteste del “Movimento 20 febbraio” in Marocco, e il giornalista albanese Darien Levani, classe ‘82, in Italia dal 2000.
L’organizzazione della loro visita in Italia è stata resa possibile grazie alla rete di associazioni Aibi, Cestas, Cefa, COSPE, Nexus Emilia Romagna e al finanziamento della Regione Emilia Romagna. Le stesse associazioni, lo scorso anno, hanno promosso i progetti “Mare Nostrum: lavoro, Mediterraneo e migrazioni per una nuova crescita sociale”, “Che Mediterraneo sia!” e la seconda fase di “Liaison: lavoro e formazione per una nuova cittadinanza attiva di giovani e donne”.
